Titoli

Gloria Ghisi

Se a Napoli nevica sottovetro

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Ci sono libri che ti trovano. Non è il contrario. Arrivano, perché sanno già di piacerti. A me è successo con I bastardi di Pizzofalcone, scritto dal napoletano Maurizio De Giovanni, edito da Einaudi. Sono partita da qui, ma sono sicura che è solo l’inizio, che tornerò a ritroso verso gli altri libri di questo autore, che ha iniziato a pubblicare gialli piuttosto tardi, a 46 anni, e partecipando per gioco a un concorso. Ci sono persone che hanno dentro di sé infiniti mondi e li sanno raccontare. De Giovanni è uno di questi. Ci vedi subito l’amore per la sua città, la capacità di guardare alle persone con empatia, la consapevolezza che niente va giudicato per quello che appare, la maniacalità nel documentare anche i dettagli. Vuol dire che l’autore sa guardare, pensare, raccontare annidandosi dentro chi legge, regalando la sensazione di percorrere non le pagine, ma le strade, le situazioni, le emozioni dei protagonisti.

Se vi piacciono i gialli questo titolo è da non perdere. A me l’ha presentato un’amica che mi conosce bene, a voi lo presento io, facciamo che vi conosco tutti bene.

 

Volete un filo di trama? Impresa quasi impossibile, ma ci provo.

La storia ha per protagonista una boule de neige e mette alla prova il commissariato di Pizzofalcone, dove sette investigatori, verrebbe da dire un gruppo di reietti, devono. sostituire altri poliziotti colpevoli di un grave reato. Non hanno tempo per fare squadra: l’ omicidio è avvenuto nella Napoli dell’alta borghesia e va risolto in fretta. Punta di diamante del gruppo è l’ispettore Giuseppe Lojacono, siciliano con un passato discusso, ma reduce dal successo di un caso precedente, quando ha incastrato il Coccodrillo, un assassino che per giorni ha fatto piombare Napoli nel terrore. E mentre Lojacono, ,affiancato dall’imbarazzante agente scelto Aragona, indaga e risolve con un’imprevedibile intuizione il caso noir, gli altri del Commissariato si fanno largo nel nostro cuore e in altri casi che agitano una Napoli già scossa da una violenta tempesta di vento.

Buona lettura.

 

Gloria Ghisi

 

30 gennaio 2015

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Gloria Ghisi

Sono nata nel 1955, a Milano. Ho fatto per tutta la vita la giornalista, dagli inizi in una radio milanese dove mi occupavo di redigere notizie per i radiogiornale, fino alle pagine degli appuntamenti culturali di Io donna, il femminile del Corriere della Sera. Nel frattempo passata da tante testate, da tre case editrici, ho messo insieme un’esperienza varia. Esperienza che mi auguro di non far appassire e di comunicare alle nuove generazioni, alle persone giovaniche frequentano il mio laboratorio di Tecniche di giornalismo femminile, all’Università Cattolica di Milano. Qui vorrei condividere invece le riflessioni che nascono dalle letture di vario genere, dalle “passeggiate” sui social network, dalle notizie sui giornali, dalle pagine dei libri. E infatti questo blog si chiama, semplicemente, TITOLI.

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