Titoli

Gloria Ghisi

Come scoprire Milano e la sua anima criminale

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Che cosa leggere in vacanza? Non ho dubbi: un giallo. Anzi, più gialli. Quest’anno mi sto dedicando a trame che hanno come sfondo Milano. Una sorta di giro turistico alla scoperta di una città declinata soprattutto al passato. Un tempo chi avesse voluto leggere dei noir ambientati a Milano avrebbe scelto Augusto De Angelis o Giorgio Scerbanenco, con i loro commissari De Vincenzi e Duca Lamberti. Sono sempre validi , come lo sono le inchieste del Commissario Ambrosio di Renato Olivieri, ora rieditate da Mondadori e disponibili anche in ebook. Vale la pena di leggere le indagini del vice-commissario Giulio Ambrosio in ordine cronologico, un po’ come si fa con il Montalbano di Camilleri. Ecco qua: 1978, Il caso Kodra – 1980, Maledetto Ferragosto – 1981, Dunque morranno – 1983, L’indagine interrotta – 1984, Villa Liberty – 1985, Le indagini del commissario Ambrosio – 1987, Largo Richini, – 1988, Ambrosio indaga – 1990, Hotel Mozart – 1991, Piazza pulita – 1992, Ambrosio ricorda – 1993, Madame Strauss – 1994, La fine di Casanova – 1996, Il Dio denaro – 1998, Albergo a due stelle.

Sempre per approfondire l’anima nera che affiora dai Navigli, è piacevole anche seguire scorribande del Lazzaro Sant’Andrea di Andrea G. Pinketts, così come le imprese del Gorilla di Sandrone Dazieri.

Oltre a questi, sono davvero tantissimi gli autori che si sono espressi magari una sola volta sulla Milano criminale. Io ho gustato, come un ottimo aperitivo da sorseggiare seduti in poltrona verso sera e mentre fuori piove, Un delitto molto milanese, dello scrittore e pubblicitario Antonio Steffenoni, autore che amo anche quando indaga ‘fuori città’. L’editore è Rizzoli, il libro si trova anche in ebook.

E infine, Vertigine, scritto a quattro mani dai giornalisti Erica Arosio e Giorgio Maimone, edito da Baldini&Castodi e usufruibile anche nella versione ebook. Un ricco piatto forte che, come la vera cucina milanese, offre tanti sapori mescolati con sapienza. Ci si trovano il dialetto meneghino e le trame criminali internazionali, la musica, il cinema, il costume e la tipologia della città fotografata com’era a metà del secolo scorso. E poi amore, sesso e sentimento. C’è tanto da degustare, incluso, per chi non la conosce, la barbajada. Non manca nemmeno la tv. Che cosa si può chiedere di più?

Gloria Ghisi

7 agosto 2014

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Gloria Ghisi

Sono nata nel 1955, a Milano. Ho fatto per tutta la vita la giornalista, dagli inizi in una radio milanese dove mi occupavo di redigere notizie per i radiogiornale, fino alle pagine degli appuntamenti culturali di Io donna, il femminile del Corriere della Sera. Nel frattempo passata da tante testate, da tre case editrici, ho messo insieme un’esperienza varia. Esperienza che mi auguro di non far appassire e di comunicare alle nuove generazioni, alle persone giovaniche frequentano il mio laboratorio di Tecniche di giornalismo femminile, all’Università Cattolica di Milano. Qui vorrei condividere invece le riflessioni che nascono dalle letture di vario genere, dalle “passeggiate” sui social network, dalle notizie sui giornali, dalle pagine dei libri. E infatti questo blog si chiama, semplicemente, TITOLI.

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